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venerdì 6 febbraio 2015

Recensione: Magisterium. L'anno di ferro di Cassandra Clare e Holly Black

Magisterium #1
Titolo: Magisterium. L'anno di ferro
Autore: Cassandra Clare e Holly Black
Editore: Mondadori
Prezzo: 17.00 €
Data di uscita: 4 Novembre 2014
Trama: 
Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire... Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico.

 
Sono mentalmente pronta per parlare di Magisterium, in lingua originale The iron trial. Ho spulciato curiosa una volta terminata la lettura i commenti su Goodreads e leggendo mi sono accorta di quanta ottusità c'è, concordo su chi aveva affermato che la fine è stata un colpo al cuore con la somiglianza con il maghetto più famoso per mondo, ma il resto? Non ho trovato niente a cui aggrapparmi per collocarlo sempre alla serie di Harry Potter.
Non fatevi influenzare dai commenti altrui, le recensioni sono a giudizio personale e non universale. Bisogna essere aperti di mente e accettare il fatto che quando si legge un libro con magia, scuola e cattivi, troviamo esattamente ciò che viene narrato, ne più ne meno.
Partiamo col dire che il "fattore trio" è stato ampliamente utilizzato da altri autori, devo ricordare per forza Streghe? Percy Jackson? Il manga Naruto? Ed eccetera? Non bisogna sempre fare di tutta un'erba un fascio. Poi si arriva al tasto dolente della scuola. Ci sono molti libri di genere paranormale che hanno sfruttato l'idea di scuola, la famosa Accademia dei vampiri, La casa della notte, Evernight. Il ruolo di una scuola per formare e istruire chi possiede poteri paranormali esiste da tempo, devo aggiungere anche gli X-Men nel gruppo?
Chiudiamo adesso questa parentesi perchè voglio concentrarmi sul libro.
Abbiamo un protagonista che da sempre gli è stato inculcato fin dalla tenera età che la magia porta alla distruzione, chi la usa è destinato a morire. Callum, dodici anni, zoppo, è il protagonista della nostra storia. E' sempre stato sfortunato nella vita, partendo dalla madre uccisa per via della magia, senza amici, preso di mira dai bulli: il classico protagonista sfigato (e ci piace, le cose semplici le lasciamo a gli altri).
Il libro si apre con la sua ammissione al Magisterium, la scuola di magia. Insieme ad altri suoi coetanei dovrà sostenere delle prove per vedere se sarà idoneo ad entrarci. La magia in questa scuola è intesa come un qualcosa che nasce da gli elementi: fuoco, aria, acqua, terra e caos. I maghi infatti dovranno attingere da essi per creare le loro magie, ci sono però quelli che si faranno divorare per incrementare i loro poteri, i cosidetti primitivi. Creature che faranno parte della schiera del Nemico della morte. Chi è costui? Di solito ogni mago ha una predilizione per gli elementi ma è raro che lo abbia verso il Caos, chi ha questo dono viene chiamato Makar e possiede abilità inaudite. Il Nemico della morte insieme ai suoi fidi alleati, creati anche da lui stesso, combatterà contro il Magisterium, fino a che non si arriverà ad un accordo in cui ognuna delle due fazioni non si distruggerà a vicenda dichiarando la pace (ovviamente momentanea).
Cosa ha di bello e diverso il Magisterium? La scuola è sottoterra. Avete capito benissimo. Le due scrittrici, Cassandra e Holly, hanno reso in maniera perfetta la descrizione dei luoghi, i corridoi, gli ampi soffitti, i labirinti ogni cosa è resa impeccabile, nei minimi particolari che ti fa nagivare con l'immaginazione.
Prima di diventare maghi, Callum insieme a Tamara e Aaron, scelti dal più anziano Magister Rufus, dovranno superare delle prove per essere ammessi ai vari anni successivi. Iniziamo con l'anno di Ferro, poi Rame, Bronzo, Argento e Oro. Da apprendisti infatti diventeranno poi Magister a tutti gli effetti, affrontando missioni o istruendo altri apprendisti.
Callum Hunt è un protagonista che cresce con il passare delle pagine, non dico in altezza anche se alla sua età succederà (si spera più di Daniel Radcliff), intendo proprio caratterialmente. Sempre sbeffeggiato anche all'interno della scuola per la sua ignoranza magica, riuscirà con l'impegno e la determinazione e grazie ai suoi due migliori amici a migliorare sia nel senso umano proteggendo le persone a cui vuol bene, che fisico, quando infine capirà che la gamba da cui si è sempre nascosto e di cui l'ha sfruttata come ovvia giustificazione non è quella che l'ha sempre intralciato ma era lui stesso che impediva a gli altri di farsi conoscere.
Vi consiglio veramente la lettura, mettete da parte i pregiudizi, ogni libro va letto in base alle vibrazioni che ci lascia, se vi ispira niente può fermarvi dal leggerlo.



 Voto finale
(per i comuni mortali: quattro punti)

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