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domenica 28 dicembre 2014

Recensione: Opal di Jennifer L. Armentrout

Lux #3
Titolo: Opal
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Giunti
Prezzo: 12.00 €
Data di uscita: 12 Novembre 2014
Trama: Daemon e Katy, Katy e Daemon... Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il dipartimento della difesa li teme e li spia in ogni momento, ma soprattutto tiene in pugno tutti coloro che amano. Nel disperato tentativo di combattere l'organizzazione segreta che studia e tortura gli ibridi, Katy diventa sempre più consapevole degli straordinari poteri che ha acquisito attraverso la connessione aliena con Daemon: non è più la ragazza ingenua e impacciata di qualche anno prima, ed è pronta a tutto pur di ottenere verità e giustizia. Ma riuscirà a proteggere la sua famiglia e quella di Daemon dalle oscure minacce che incombono su di loro? Quando anche gli amici più stretti si rivelano dei traditori, ogni certezza sembra svanire, ma Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in modo devastante.







Recensione: Non so perchè ma ogni volta che mi imbatto in una serie, devo ripetutamente rencensire il libro come nella puntata di apertura di un telefilm, quindi, tutti insieme:
What's happened on the Luxen Series..
Dove eravamo rimasti? Ah si, Dawson Black è tornato dal regno dei morti, Adam è morto per mano di Blake, Bethany è ancora nelle mani del dipartimento della difesa e i pinguini stanno conquistando il mondo! Ah no, scusate, l'ultima parte è falsa, eheh!
Benissimo, ora che abbiamo fatto un piccolo recap, possiamo immergerci tranquillamente nel tranquillo mare di Opal. Si ovviamente il termine "tranquillo" in questa serie non esiste, perchè ne accadono sempre una dietro l'altra.
La nostra Kathy, adesso, è vittima di un male definito come "rimorso". Ebbene, se da una parte è felice per la liberazione di Dawson, dall'altra è triste per la dipartita del nostro Thompson preferito, Adam. La colpa principalmente è sua, diciamocelo. Aveva colto tutti i segnali, aveva la verità sotto mano e comunque non si è voluta togliere i prosciutti dagli occhi, perfino io che sono mezza svampita avrei messo i puzzle tutti insieme e avrei capito l'ambiguità di Blake! Ovviamente Daemon l'aveva capito fin da subito ma Kathy per fare un semplice calcolo di 2+2 ci deve stare almeno una giornata intera, povera cucciola.
Se da una parte abbiamo Kathy che deve fare i conti con se stessa con una Dee che ovviamente non le rivolge più la parola (vorrei anche vedere le hai fatto ammazzare il fidanzato) dall'altra abbiamo il fratello di Daemon, Dawson, pallido, dimagrito, con due occhiaie che nemmeno la famigerata Cliomakeup può coprire e caratterialmente cambiato, il Dipartimento della Difesa gli ha fritto il cervello, poveretto.
Dawson ovviamente ha un solo obbiettivo in testa: liberare Bethany dal dipartimento della difesa. Il libro quindi si concentra su questo obbiettivo. I nostri protagonisti infatti si ingegnieranno per liberarla, aiutati da Blake.
Ma come? Ebbene si, il nemico del mio nemico è mio amico. Blake è l'unico infatti che conosce il dipartimento della difesa e l'unico che potrebbe riuscire ad aiutarli in una impresa tanto impossibile. Ma ci possiamo fidare completamente di lui? Secondo voi vi accenno a qualcosa?! Ma anche no.
Nel frattempo, tra piani, strategie e quant'altro, la nostra coppia preferita vive il loro amore alla luce del sole, e direi, FINALMENTE!
Finalmente abbiamo scene di loro due, intense, travolgenti! Ah, l'amore! Mi piacciono troppo loro due come coppia e sono anche molto felice che finalmente Daemon abbia abbandonato la sua corazza e sia più se stesso! L'unica cosa è che non riesce a dire la tre famose parole, ma non vi preoccupate, in Opal riuscirà a sbloccarsi e a pronuniciare le fatidiche parole, però a quale prezzo per lui!
Ci sono molte scene carine, come ad esempio quando Dawson, Damon e Kathy si mettono davanti al televisore e si fanno la maratona di programmi sui fantasmi! Esilaranti!
Devo fare però un piccolo appunto. Opal è risultato un po lento nella lettura, credo che avrei dovuto aspettarmelo, capita quasi sempre che un volume possa risultare un po deboluccio e questo per ora è Opal, perchè Origin il quarto volume è stato fantastico!
Vi dico subito che la fine di Opal vi spezzerà il vostro piccolo cuore, ma con Origin vi riprenderete alla grande (si fa per dire, ovviamente)!

 Voto finale
(per i comuni mortali: tre punti e mezzo)

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