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lunedì 30 marzo 2015

Parliamo di romance storici

Cari lovers, 
Credo mi piaccia aprire discussioni chiacchierose, quindi eccomi qui. Oggi niente di polemico, ve lo prometto! Quello di cui voglio parlarvi è un genere, molto sottovaluto al mio parere: il romance storico. Quello che più mi disturba è il fatto che molti romance di questo
genere siano visti come libri di serie B, romanzetti rosa, insulsi e trattati in modo dispregiativo. Una storia è bella in tutte le sue forme, specialmente se l'autore lo ha scritto col cuore. E diciamocelo, come fa a non piacerti un genere, se neanche lo hai letto? Con che diritto insulti queste autrici, questi romanzetti Harmony se il 99% dei New Adult sono praticamente la stessa cosa? Vorrei proprio vedere se il libro fosse pubblicato dalla Piemme o Sperling, sono proprio sicura che cadrete come mosche nel tranello e acquisterete il libro senza sospettare che in realtà era un Harmony! 
Sono una persona di ampie vedute e se la trama mi ispira, sono propensa a leggere il libro. Se poi è un Harmony, non vedo dove stia il problema.
Ora voglio dirvi cosa amo nei romance storici. Semplice. Sono attratta dalle figure maschili,
virili, autoritarie, ma che nascondono nel cuore una sfiducia nel genere umano. E in contrapposizione abbiamo delle donne semplici, pure, ma con una grande forza d'animo, coraggio e il desiderio di scoprire il mondo. Ecco, sono questi i personaggi che amo. Insieme alla Londra ottocentesca, ai costumi, all'etichetta, i pettegolezzi e in particolar modo all'amore tra i due amanti, perchè se nei libri di oggi gli autori devono rendere il libro un film porno, nei romance storici non è sesso, bensì amore. Perchè questo sentimento travolgente che unisce per la prima volta i due protagonisti è una lenta danza, di meraviglia per lui e di scoperta per lei, che fa battere il cuore e emozionare pagina dopo pagina. 
Mi piace il fatto che nei romance storici in un certo senso il sesso debole sia l'uomo. Si, so che è strano, ma se provate a leggere un libro protete capire. La donna è una figura chiave nella storia, fondamentale. Con la sua forza e perseveranza riesce a cambiare anche i libertini più convinti. E questo suo potere di persuasione ha fatto cadere anche l'uomo più duro e cinico.  E lui adesso sta ai suoi piedi. Al suo comando. Provate invece a pensare ai romanzi di oggi. Di solito sono le donne quelle sventurate. Mariti morti, divorzi, lutti e quant'altro. Poi arriva il principe azzurro e si conclude la fiaba. 
L'uomo dei romance storici è sfiduciato dalle donne. Spesso infatti mi sono trovata a leggere di uomini con un precedente matrimonio, con una moglie insolente e che passava da il letto di un uomo a quell'altro. Molte volte dalla stessa famiglia, in cui l'amore non esisteva, solo un gioco di coppia da mostrare in società. Potete ben capire che la figura dei romance storici e quasi ombrosa, che instaura nel lettore il desiderio di conoscere i suoi pensieri più segreti. 
Da sfondo alla storia ci fa ovviamente compagnia la bellezza dell'Inghilterra, le dimore dei Lord con i loro immensi giardini e le miriadi di feste da partecipare. Sono un'inguaribile romantica che ama sognare. Il fatto è che maggior parte delle volte nei libri contemporanei la storia è già troppo corrotta dalla tecnologia moderna, qui invece devi aspettare il piccione viaggiatore! 
Leggo tutte le storie che hanno una trama accattivante ma ho delle autrici preferiti, pioniere di questo filo letterario: Woodwiss, Kleypas, Mcnaught, Balogh! Secondo me se si vuole iniziare a leggere, iniziate da loro e non potrete più farne a meno! 
Spero davvero che in questo mio post un po sconclusionato (come me del resto) vi abbia strappato un sorriso e che mi facciate sapere anche dei titoli di romance storici vostri preferiti! Sono sempre aperta a tutti i consigli, un bacio <3 

N.B. Le immagini prese sono ovviamente per abbellire il post, stupende vero? *_*

3 commenti:

  1. Le immagini che hai usato per abbellire il post sono proprio belle, hanno quel fascino misterioso che portano con se le epoche passate. Sono d'accordo con te riguardo alle trame ,se una ci incuriosisce non dovrebbe importare la casa editrice o la collana di appartenenza. E' da un pò che non leggo un romance storico (che non sia legato al fantasy) ma adoro quando il legame tra i personaggi si stringe poco a poco , con calma,con una scoperta continua

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    1. Ciao Irene!
      Ben detto, non dovremmo aver paura di ciò che leggere, ma allontanarsi da chi invece ci giudica! Esistono i generi proprio perchè ognuno di noi ha gusti differenti che vanno rispettati!
      Un bacio 3

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  2. Je, hai perfettamente ragione! *^*
    Io colleziono un'intera collana harmony e non mi vergogno. Mi piacciono le loro pubblicazioni e non capisco perché devono essere considerati romanzetti di serie B tanto che mi sento spesso dire che finirò come le vecchiette nelle case di riposo a leggere solo romanzetti rosa! -.-
    In realtà, c'è questa grande mancanza di informazioni tra noi lettori. Si è convinti infatti che, essendo un harmony, deve per forza essere un libro "porno". Non è affatto vero anzi, il più delle volte, hanno delle storie delicate ed emozionanti! Pensiamo adesso a tutti quei pessimi romanzi usciti dopo le 50 sfumature! Questo dimostra, come hai detto tu, che se un titolo è pubblicato dalla Mondadori ecc ecc deve per forza essere considerato un best seller! Una vera tristezza!

    ti mando un enoooorme abbraccio virtuale e torno a deprimermi! <3

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