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domenica 25 gennaio 2015

Recensione: Il trono di ghiaccio di Sarah J, Maas

Thrones of Glass #1
Titolo: Il trono di ghiaccio
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori
Prezzo: 17.00 €
Data di uscita: 2013
Trama: 
Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...

 
Prima di iniziare vorrei fare dei piccoli appunti
- Celeana/Celaena/Celena, si può dir tutto di questo libro, ma il nome della protaginista è un potente scioglilingua! Pensate che talmente ero assorta dalla lettura, che lo sbagliavo due volte su tre! 
- Il libro è puro fantasy, diciamo che abbiamo un venti percento di romance che si accompagna benissimo; 
- La scrittura è molto ricercata e ricca di bei paroloni, mi è piaciuto molto il fatto che si è impegnata per rendere il libro migliore di quelli che circolano adesso tra i suoi colleghi. E' descrittivo al punto giusto senza doversi perdere inultimente e rallentare la lettura; 
- E' scritto in terza persona con la prospettiva di Celaena, ma la scrittrice ha deciso di regalarci anche delle piccole parti dal punto di vista di altri personaggi
Dopo ciò, posso passare alla recensione vera e propria. Come in ogni fantasy che si rispetti, veniamo catapultati in un altro mondo, l'Erilea. Siamo in guerra e l'unica potenza incostrata è dettata dalla malvagità del Re di Adarlan, colui che ha invaso territori e ridotto in schiavitù i ribelli spedendoli in campi di lavoro forzati. In un di questi in particolare, troviamo Celaena Sadorthien, una giovane ragazza, la famosa assassina di Adarlan. E' ormai un anno che si trova nelle miniere di Endovier. Non ci viene rivelato chi l'ha tradita e come è finita laggiù (ma ho come l'impressione di dovermi leggere le novelle precendenti per avere una deludicidazione in merito) e in special modo, chi è. Perchè in tutto il libro poco sappiamo e poco ci viene narrato. Abbiamo solo dei piccoli indizi: originaria da Terrasen, città distrutta dal Re di Adarlan, genitori uccisi e salvata dal Re degli Assassini che la istruì a sua immagine rendendola la più spaventosa minaccia esistente. Ciò che ci viene lasciato durante il cammino, come fece Hansel con le molliche di pane, sono piccoli frammenti, come ad esempio la sua strana vicinanza alla magia. La magia infatti è proibita. Tutte le creature magiche rimaste vivono nascoste dall'uomo e dalla ferocia del Re. Chinque la pratichi è destinato a morte certa. 
Come descritto, il Principe Ereditario preleva Cealena dalle miniere e le fa un'offerta imperdibile: diventare paladina del padre, sconfiggere i suoi avversari e ottenere la libertà non oltre i quattro anni di servizio
Avremo quindi l'onore di entrare nella corte del Re al castello di cristallo, fra strani individui, passaggi segreti, incontri inaspettati, amicizie sincere e la strana passione che lega a Dorian, il Principe
Tra combattimenti e strane morti che stanno decimando i Paladini in gara trovati uccisi smembrati, Celaena dovrà superare innumerevoli prove per arrivare al suo obbiettivo. In aiuto il capitano della guardia reale, Chaol Westfall, di cui proverà un'intensa fin dalle prime pagine
Il libro si conclude con troppi misteri attorno, in special modo la figura del Re di Adarlan. Nel libro fa pochissime apparizioni ma anche solo sentirne il nome spaventa sia Celaena che il lettore. In questo la scrittrice è riuscita a rendere il personaggio agghiacciante al punto giusto. 
Anche Celaena viene resa dall'autrice non una figura assetata di sangue ma una giovane donna privata fin dall'infanzia della propria libertà, addestrata e portata a uccidere. Tutto ciò che fa è sempre sotto le disposizioni di chi ha conquistato la sua persona, ordinandole le più disparate missioni da svolgere senza poter far niente per impedirlo. Il suo corpo è una corsa ad ostacoli segnato da cicatrici e dolore che la segnano anche attraverso la carne raggiungedo la sua anima. Non è un personaggio complesso, possiamo ben capire perchè si atteggia in determinate situazioni, colei che è adesso è frutto dei dieci anni privati delle sua terra e della sua famiglia. Raccomando infine il libro a tutti gli amanti del fantasy, non vi fate spaventare dalla figura femminile di Celaena, sotto le pesanti gonne si nasconde un formidabile combattente!


 Voto finale
(per i comuni mortali: cinque punti)

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