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venerdì 11 dicembre 2015

✎Recensione ▫ Un lungo fatale ultimo addio di VeloNero

Sto diventando bravissima nel rilasciare recensioni, wow! Allora, credo sia la prima volta in assoluto che vi rilascio una recensione di un romance storico, spero di poterne fare altri!
Un lungo fatale ultimo addio di VeloNero

Editore:
Newton Compton - Data di uscita: 9 Aprile 2015 - Prezzo: 9.90€

Trama: Londra 1819. Valéry Campbell sa di mettere a rischio la propria reputazione, quando si reca nella bisca di Lady Venom, ma deve impedire al padre di giocarsi tutto in una mano di carte. Sir Arthur Campbell però ha già barattato la tenuta di famiglia e, con l'acqua alla gola, tenta di vendere anche la figlia a un losco e ricchissimo libertino, Lord Baxton. Questi non è altri che lo zio di Charles, il figlio del duca di Ragland, anche lui ospite della bisca: è proprio in quest'occasione che Valéry lo rincontra, dopo anni, e scopre di provare qualcosa per lui. Naufragato l'estremo tentativo di ripagare i suoi debiti, Sir Arthur, in un accesso di disperazione, si suicida al tavolo da gioco. Da questo momento in poi la vita di Valéry si complica terribilmente. I trascorsi della sua famiglia non le permettono di sposare Charles e al tempo stesso si trova a lottare con tutte le forze per resistere ai tentativi di seduzione di Lord Baxton, al quale non vuole cedere. Lo scontro tra i due è aperto e dichiarato: ma chi è davvero David Baxton? Quel che Valéry pensa di lui corrisponde a verità?
E' raro che non mi piaccia un romance storico, di solito li apprezzo tutti ma in questo caso ammetto senza paura che non mi ha trasmesso nulla. Vuoto totale. La storia è scritta anche abbastanza bene e si legge in un pomeriggio però mi rendo conto che l'autrice ha quasi tentato di emulare altre autrici specialmente nella figura maschile, dove spesso si fa in modo che ogni uomo descritto abbia un passato burrascoso e poco incline a fidarsi del genere femminile. Ecco, VeloNero ha deciso di prendere questa stessa via ma a parer mio ha fallito su tutta la linea dandogli un passato troppo fantasioso (non con elementi fantastici ma troppo assurdo per essere vero, lo ha caricato da renderlo irreale e poco credibile). Non voglio essere crudele nel recensire questo libro ma sono un po "costretta", non posso fare altrimenti.
Ho notato con disappunto che la protagonista femminile si sia innamorata quasi per pietà e compassione, anzi, diciamo di riflesso, cioè lui la ama quindi di conseguenza, non si sa come o perché pure lei si scopre innamorata e bramosa nei suoi confronti dove il nostro David il Chiromante (voi non capite... lui vede nel futuro!!) si infatua talmente tanto che già di suo si immagina con il collare del cane (la cosa mi ha fatto storcere il naso). Mi piace quando viene descritto un uomo che si arrende alla persona amata, è bellissimo quando abbatte le sue difese ma trovo degradante quando si annullano e si trasformano in un zerbino. Che poi diciamocelo, il 99% delle volte in questo genere di romanzo abbiamo la ragazza che in qualche maniera redime il libertino, però qui non ho avuto l'opportunità di leggere questa cosa, cioè, ha passato anni a fare i suoi porci comodi, la vede aggiustarsi il corpetto e sbam, il nostro libertino è stato redento a colpi di tette! Avrei preferito leggere del suo cambiamento, di come la sua presenza in qualche modo gli facesse cambiare la percezione che ha sulle persone e il concetto di fiducia, invece l'ha tipo vista ad un funerale poi pedinata come uno stalker, buttata fuori da casa sua, sequestrata per sposarla a Gretna Green e tutto per l'amore immenso che prova per lei.. cioè.. io l'avrei preso a randellate, non so se mi spiego! Valéry all'inizio sembrava un personaggio tosto e di carattere ma a metà romanzo ha perso tutto trasformandosi in una persona accomodante e insipida. Sempre a tormentarsi, a lagnarsi, e sempre verso David, la persona che si era fatta da sé era sparita di colpo con mia enorme delusione.
Non mi sento di consigliarlo, specialmente se deve essere il primo libro romance storico a cui pensavate di approcciarvi,  non è malaccio, ma c'è di meglio.


Voto Finale

6 commenti:

  1. Non conoscevo questo libro ma dalla trama non m'ispira.
    Ti, ho taggata qui:
    http://fantasyfordreaming.blogspot.com/2015/12/santa-claus-book-tag.html
    Ciao. :)

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  2. Oddio nooooooo, uomini-zerbino noooo!!!

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    Risposte
    1. Putroppo ho davvero letto che si immaginava con il guinzaglio... orribile ç_ç

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  3. Anch'io amo gli historical romance e mi hanno sempre consigliato un libro di questa autrice (non ricordo se questo o un altro), ma le tue parole mi deprimono ç.ç L'uomo zerbino non mi piace ç.ç

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    Risposte
    1. Alla fine della fiera non aveva tutta questa presenza scenica, di solito gli uomini dei romance storici possiedono sempre quella loro aria da sciupafemmine ma questo proprio si è trasformato! Non te lo consiglio proprio ç_ç

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