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lunedì 12 gennaio 2015

Recensione: Hunger Games di Suzanne Collins

Hunger Games #1
Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori
Prezzo: 13.00 €
Data di uscita: 2012
Trama: 
Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.


Hunger Games. Primo libro di una meravigliosa trilogia distopica con film annesso e con.. Peeta Mellark.
Devo contenermi perchè il mio fangirlismo sta tipo prendendo il sopravvento.
Allora, partiamo dal principio, cos'è un genere distopico o distopia? Non lo sapete? Bene, ecco che ci pensa per voi Wikipedia Jessica:
Per distopia (o antiutopia, pseudo-utopia, utopia negativa o cacotopia) s'intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Il termine, da pronunciarsi "distopìa", è stato coniato come contrario di utopia ed è soprattutto utilizzato in riferimento alla rappresentazione di una società fittizia (spesso ambientata in un futuro prossimo) nella quale le tendenze sociali sono portate a estremi apocalittici.
Benissimo, tutto chiaro, adesso? Possiamo procedere.
La protagonista si chiama Katniss Everdeen, fanciulla di sedici anni che vive nel Distretto dodici.
Cos'è il Distretto 12?
Avete presente la piramide? Si parte dalla punta e poi si scende piano piano fino al gradino più basso. In cima abbiamo Capitol City che ha il predominio su tutti i Distretti. Capitol City comanda tramite il suo presidente, Snow, imponendo l'autorità su tutto il popolo tramite ogni mezzo di terrore come i temutissimi Hunger Games (di cui avrò piacere a parlarvene meglio più tardi). Sotto il loro predominio ci sono dodici distretti, ognuno dei quali ha delle speciali abilità, legname, carbone, pesce e frutta ecc che vanno poi a rifornire Capitol City. In realtà, come viene sempre ricordato, i distretti in totale erano tredici, ma l'ultimo è stato raso completamente al suolo settantaquattro anni fa per essersi ribellato alla superiorità di Capitol City, e per ricordare che nessuno può sconfiggerla nascono gli Hunger Games, un reality show in cui vengono scelti due tributi da ogni distretto, maschio e femmina pronti a combattere fino alla morte per un unico vincitore. 
Già questo sarebbe tragico, il fatto vuole che i partecipanti siano ragazzini che vanno dai 12 ai 18 anni.
Vi ho sconvolto? Bene, il Presidente Snow ne è tanto, tanto contento!
Riprendendo il discorso, la nostra protagonista è Katniss (e proprio tra parentesi, il nome mi piace tantissimo) che vive appunto nel Distretto dodici insieme a sua madre e sua sorella Prim. Fin dalla morte del padre Katniss ha dovuto provvedere alla sua famiglia, dato che sua madre era entrata in una specie di stato catatonico. Come fa quindi? Caccia. Ovviamente cacciare è assolutissimamente vietato, ma lei esce dal confine del distretto dodici nei boschi, i luoghi in cui suo padre gli ha insegnato l'antica arte dell'arco e freccie (ma si può dire così?), insieme a lei Gale, suo migliore amico, uniti dal bisogno di aiutare la propria famiglia a sopravvivere.
Il libro si apre con il giorno degli Hunger Games e vengono scelti i due tributi. Katniss viene scelta? Eh no amici miei, viene scelta Prim, la sua piccola sorellina e per Katniss l'unica decisione da prendere è quella di offrirsi volontaria come tributo. Suo compagno in questo bellissimo tour dell'orrore sarà Peeta Mellark. I due non si sono mai parlati anche se sono andati a scuola insieme ma c'è un episodio particolare di cui Katniss si ricorda e di è sempre stata debitrice nei suoi confronti.
Una volta scelti entrambi i tributi vengono portati direttamente a Capitol City. Qui si dovranno allenare, tirarsi a lucido (che dite, qui ci sta bene l'antica arte dello spennamento?!) mostrare al pubblico (perchè i tributi all'interno dell'arena vengono aiutati dagli sponsor) da brava carne da macello e poi inizieranno i famigerati giochi.
Tutti i tributi hanno un mentore, il loro è Haymitch (alcolista convinto), vincitori delle scorse edizioni degli Hunger Games.
Allora, ve lo messa un po di curiosità?! Lo so che la serie è molto conosciuta, ma forse molti di voi non hanno avuto ancora il piacere di leggere e per questi ultimi dico fatelo! Il libro è molto ricco di dettagli, Katniss è una vera badass e c'è tantissima azione!
Ovviamente non posso spoilerarvi di più, vi ho già illustrato bene il libro, ma se mi concedete... team Peeta!!!


 Voto finale
(per i comuni mortali: cinque punti)

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