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sabato 27 settembre 2014

Recensione: Anime legate di Richelle Mead

Series: Vampire Acamy
Titolo: Anime Legate 
Autore: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Prezzo: 14,90 €
Data di uscita: 29 gennaio 2014
Trama: Dopo un lungo e straziante viaggio nel luogo di nascita di Dimitri in Siberia, Rose Hathaway è finalmente tornata dalla sua migliore amica, Lissa. Il diploma è vicino, e le ragazze non vedono l'ora che inizi la loro vita reale al di là dei cancelli dell'Accademia. Rose soffre ancora per Dimitri: sa che lui è là fuori, da qualche parte. Non è riuscita a ucciderlo quando ne ha avuto l'occasione e ora le sue peggiori paure stanno per diventare realtà: Dimitri ha assaggiato il suo sangue e le sta dando la caccia. Non si darà pace fino a quando non saranno uniti per sempre.
 Recensione: Era da un po di tempo che mi frullava per la testa l'idea di prendere il libro e leggerlo, ma poi, con i miei ovvi contrattempi mentali, l'ho messo da parte e mi sono dedicata ad altro (devo anche ammettere che sono incappata in letture mediocri e quindi sarebbe stato più logico dedicarmi a una saga che comunque aveva destato il mio interesse, ma vabbè), ma adesso, dopo quasi un anno, mi sono decisa che era ormai tempo di mettere un bel fine a questa saga, quindi, armata di kindle, ho preso la situazione di petto ed eccomi qui, a recensire il quarto volume della serie. 
Avevo un vago ricordo di cosa era successo, Rose era ritornata all'accademia dopo la ricerca di Belikov, un vero e proprio insuccesso in quanto alla fine, come avevo immaginato, non cel'avrebbe mai fatta a mettergli un dannato paletto nel cuore e quindi metter fine alla sua esistenza di stregoi. Dopo questo piccolo recap, torniamo al presente. Rose, come Lissa, sono pronte a lasciare l'accademia, ormai è tempo di diplomarsi e affrontare la vita reale. Ovviamente le due ragazze non sanno se la loro vita si incrocierà sempre, dati i sempre guai che Rose ha commesso nel corso della sua esistenza. Ma, crème de la crème, Rose si vede con Adrian. Rewind. Va bene che Rose deve andare avanti, come è giusto e
Original Cover
logico che sia, ma cos'è tutta questa urgenza nel farlo? Come si può voltare pagina così? Dopo un così grande amore? E Adrian, come fa ad accettare una persona che vive ancorata nel passato? Potevo capire la sua logica se Dimitri era morto e sepolto sotto tre metri di terra, ma così, con la speranza sempre accesa, non ci siamo per niente. Ed è qui che si apre infatti il libro, ogni pagina che scorre, ogni avventura che affronta Rose insieme al resto della banda è prioprio la seguente: far tornare Dimitri un dampir, redimere la sua anima e bla bla bla. Devo dire che Rose ha sempre fatto scelte non poco discutibili, ma ho sempre pensato che crescendo avrebbe capito la differenza tra giusto e sbagliato, e invece no, anzi è addirittura peggiorata. Se prima Rose metteva Lissa in cima alla lista delle sue priorità, adesso invece la vediamo messa lì, ad un secondo posto bello scarso. E Belikov il primo, che con la sua anima dannata è sempre in cima ai suoi pensieri, Rose vive la vita in un continuo tormento, in un crescente logorarsi l'anima, si nutre di speranze, e quando succede l'impossibile, diventa ancora più ossessionata. Mi sono detta ad un certo punto, dov'è la Rose del primo volume? la guerriera che amavo? E' solo una situazione di stallo o nell'ultimo volume peggiorerà a livelli cosmici?! L'unica che è cresciuta di più è solo Lissa, molto più altruista della sua compare. Ci sono stati diversi punti morti secondo me, in certe parti ho faticato a continuare, sopratutto le scene tra lei e Adrian, non so se per voi è stato lo stesso ma la loro relazione la vedo falsa, orchestrata. Spero vivamente che l'ultimo volume ci sarà un vero riscatto per Rose perchè vorrei concludere la saga con un sorriso sulle labbra.
 Voto finale
(per i comuni mortali: tre e mezzo)


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