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lunedì 14 marzo 2016

✎Recensione ▫ La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure. Presenza di spoiler

Buon pomeriggio *w* quella che vi presento oggi non è una recensione, non so proprio come definirla, diciamo che esaminerò il romanzo parlandone liberamente. Il post contiene spoiler ed è rivolto verso chi ha già letto il romanzo (o semplicemente non è interessato alla lettura ma vuole sapere di cosa parla). Mi piacerebbe avere un confronto con chi ha già letto perché mi trovo molto a disagiato a presentarvi questa specie di recensione dato che in molti avete dato un giudizio positivo. Ora veniamo ai dati del libro e al mio pensiero a proposito!
❝ La notte che ho dipinto il cielo
di Estelle Laure ❞
Genere: Romance, Young Adult

Editore:
DeAgostini - Data di uscita: 16 Febbraio 2016 - Prezzo: 14.90€

Serie:                AUTOCONCLUSIVO         
Trama: Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrennie sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…

Cominciamo col dire che mi aspettavo qualcosa di estremamente differente. Io sono un tipo a cui piacciono i romanzi di formazione. Quelli in cui la protagonista cresce, cambia, commette i suoi errori, affronta situazioni difficili, il tutto per farci comprendere che si può sbagliare ma si può anche avere quell'opportunità che ci fa andare avanti. Pensavo che questo libro sarebbe stato così. Che Lucille avrebbe affrontato le avversità della vita con tenacia, cadendo magari ma rialzandosi tutte le volte per amore di Wrenny per regalare non solo un futuro migliore per lei ma per se stessa. E anche se per un po è stato così, più andavo avanti con la lettura e più i problemi di famiglia venivano soppiantati dal tira e molla tra Digby e Lucille. Ma andiamo con ordine. C'è una cosa a cui sono arrivata a pensare.. il romanzo si concentra sull'ossessione.. vediamo più sullo specifico:
  1. La madre di Lucille era talmente ossessionata dal padre che non ha capito quanto in realtà lui soffrisse e una volta rinchiuso ha abbandonato le sue due figlie.
  2. Il padre era ossessionato dalla sua vecchia vita a tal punto che ha quasi ucciso la moglie.
  3. Digby si è scoperto interessato a Lucille dopo il gesto eroico in cui ha salvato la madre, tutto ciò si è tramutato in ossessione non riuscendole a stare lontano, a subire ogni sua lamentela, a troncare un rapporto duraturo da un giorno all'altro e senza una vera prospettiva del futuro.
  4. Dalla parte centrale il poi il romanzo ruota sui sentimenti della protagonista. Digby di qua, di là, di sotto, di sopra. Non si parlava d'altro.
All'inizio mi stava piacendo, mi piaceva che il libro si concetrasse sui problemi delle due sorelle, sui segreti per tenerle unite, per l'amore che hanno l'una verso l'altra. Ma poi c'è stato un calo di interesse verso di loro e il libro si è spostato sull'amore proibito tra Digby e Lucille. Come se non bastasse il finale è stato ridicolo. Ho già letto libri con un finale aperto ma questo non è uno di quelli che ti fanno sperare il bene o il meglio. Più che altro ha lasciato in sospeso molte domande, domande a cui il lettore servivano delle risposte per capire come sarebbe stata la vita di Lucille:
Sapremo mai che fine avrà fatto la madre? Insomma, una donna distrutta dal dolore che abbandona persino le sue due figlie senza un mezzo di sostentamento... la figlia non ha pensato al fatto che si potrebbe togliere la vita? Dov'è andata? Io ci metterei pure la madre in centro di igene mentale.. una donna così non è mentalmente stabile.
Il padre non solo è un eterno bambino ma non ha proprio a cuore nessuno oltre se stesso. Nonostante venga a conoscenza che le due figlie sono sole desidera rimanere in quel centro per essere tolamente libero da ciò che lo affligge. Praticamente Lucille dovrà sostenere sua sorella fino a che lui non si sentirà sicuro..in altre parole dovrà lavorare, andare a scuola, star dietro alla sorella, cucinare, tenere pulita la casa, fare i compiti. Cose da niente insomma. Quanto gli ci vorrà per tornare? Andranno a vivere da un altra parte? La storia tra Digby e Lucille continuerà se lei si trasferisce considerando che lui partirà per il college? Quali sono i suoi piani per il futuro? Non ho capito il senso di metterli insieme alla fine se poi non ci ha dato modo di avere uno scorcio del loro futuro che giustificasse la scelta di Digby di lasciare la sua fidanzata storica.
Potete farmi capire perché è stata Eden a finire in coma? Quella povera ragazza che è la migliore amica che uno potrebbe desiderare finisce in un letto d'ospedale. E in mezzo a questo oceano di dolore ci sta Lucille che si strugge e tira fuori gli artigli per Digby. Non solo arriva a dargli un ultimatum perchè così non si può andare avanti, ma lei sa quanto lui sia preso da lei e quanto lo mette in difficoltà. Non mica tanto facile abbandonare dei progetti (questi due progettavano di sposarsi, mica noccioline!) per qualcosa di assolutamente irrazionale.
Una delle cose che non ci vengono menzionate è cosa vuole fare Lucille. Se è giusto che l'amore per sua sorella occupa il primo posto, mi chiedo se farà una scuola d'arte. Mi ha dato fastidio che nella trama si parlasse di lei come artista e poi sia stato Digby a ricordarle della sua vena creativa. Costruire un personaggio e poi non darle la possibilità di guardare con fiducia e speranza verso il futuro. 
In conclusione ho trovato il romanzo molto confusionario, senza un filo logico (dove sta la morale in questa storia?) che mi facesse capire il significato del romanzo a fine lettura.

13 commenti:

  1. Ciao Jessica.
    Ho postato la recensione di questo libro proprio poco fa e adesso la trovo anche a te :-) Quindi l'ho letta per bene perchè gli spoiler tanto li conoscevo già.
    Devo dire che mi trovo stavolta in disaccordo. Perchè il libro mi è piaciuto. Forse è vero che è un pò confusionario però nello stesso tempo è semplice e mostra qualcosa di diverso dal solito. Due adolescenti che si vogliono bene ma non sanno come dirlo, una madre assente e due sorelle che vanno avanti come possono nel migliore dei modi. Eden poverina finisce in coma è vero ed è bello sapere che alla fine si sveglia ma non la giudicherai la migliore amica del mondo o meglio lo è stata fino a un certo punto poi è stato Digby a farne le veci. Il triangolo amoroso per fortuna è durato poco perchè è una cosa che detesto.
    Sul fattore dell'arte di Lucille penso che sia stata valorizzata alla fine proprio perchè lei a quel punto raggiunge la consapevolezza di voler lottare per quello che crede e la trova nella pittura che poi simboleggia il titolo del libro (nella cover non ho capito che centra la farfalla).
    Concordo sul tuo pensiero sulla madre che andrebbe messa in un istituto insieme al padre ma non insieme perchè quei due hanno seri problemi. Il finale che lascia un pò libero spazio all'immaginazione ci lascia, secondo me, comprendere che non sempre tutto finisce bene e che a volte può succedere anche qualcosa di brutto come la persona che in teoria dovrebbe amarti di più e farti sentire al sicuro ti lasci da sola in balia di tutto.

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    1. scusa se, mi sono accorta solo adesso che è pubblicato, di questo lungo messaggio.

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    2. Siamo telepatiche ;D
      Io penso che Eden si sia trovata in difficoltà. Da una parte la sua migliore amica e dall'altra il fratello gemello. Con quest'ultimo che inizia a provare un interesse per Lucille anche se fidanzato e con progetti al seguito. Credo sia stato difficile per lei perché era un momento delicato per Lucille e dall'altra non voleva che il fratello ne rimanesse scottato. Magari allontanarsi non era una buona idea ma poi ad un certo punto si sono chiarite.
      Proprio perché nella vita capitano cose brutte sarebbe bello infine avere un barlume di speranza verso il futuro. Io non ho avuto questa sensazione. Ho letto diversi romanzi con finali aperti questo sembrava proprio che all'autrice glielo abbiano strappato di mano e pubblicato ;D

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  2. Oh no! Ci sono spoiler e non hai messo un voto!
    *scappa alla larga da questo post per non leggere gli spoiler

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    1. ahahahahahahah fuggite... sciocchi!

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  3. Ehm ciau xD

    Ho letto questo romanzo attirata dalla meravigliosa copertina e devo dire che ho adorato anche il contenuto *.* Certo, molte cose vengono lasciate in sospeso, il finale è inesistente ma questo non ha influito sul mio giudizio in generale. Mi piace alcuni messaggi che lancia, mi piace come sono trattati alcuni temi... Insomma mi piace :3 Sono pronta ad accoglierlo nella mia libreriaaaaa *.*

    Mi dispiace che per te non sia stato lo stesso >.<

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    1. Anche a parer mio la cover è davvero bella! ahahahah a me fa piacere da una parte che non ha dato le stesse sensazioni, un libro deve avere sempre qualcuno che lo apprezzi e lo adori!

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  4. Uhm, in un certo senso mi trovo d'accordo con te, però mi è piaciuto. Mi aspettavo una lettura strappalacrime e per fortuna non lo è stato, forse proprio per questo non mi è dispiaciuto il fatto che i drammi vengono affrontati un po' alla leggera. Sicuramente mi ha fatto dare un voto, però tutto sommato mi è piaciuto!

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    1. Come detto mi aspettavo più una storia che facesse sperare nel futuro ma ha chiuso bruscamente e ci sono rimasta delusa, diciamo che il finale è stato la stoccata finale ad una storia un pochino banale ai miei occhi.

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  5. Ciao! :) Ho leggiucchiato la tua recensione saltando qua e là, perché il libro non l'ho ancora letto, ma mi spiace che non ti sia piaciuto. Il libro mi ispira e spero di riuscire a leggerlo, ma credo che lo approccerò con aspettative un po' più ridotte, perché alcune delle cose che hai scritto mi hanno fatto riflettere :)

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    1. Chissà, magari a te piace ;D Io credo che leggendo molti YA cerco sempre quella storia che mi regali tantissime emozioni e quando non succede ne rimango delusa.. ultimamente non riesco a trovare uno YA romance decente.. ma confido sempre nelle prossime uscite!

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  6. Penso di essere tra le poche a cui questo libro non ispira. Anche se ho letto recensioni su recensioni positive...

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  7. Oh, finalmente una recensione negativa su questo romanzo! Tendo a leggere le recensioni negative sui libri che mi ispirano, in modo da non farmi filmini mentali e grandi aspettative... e devo dire che se questi sono i problemi riscontrati, della storia d'amore e della devozione della sfortunata protagonista nei confronti della sorellina me ne importa proprio poco... a cosa serve leggere una storia strappalacrime se poi non c'è niente da impararci? Grazie grazie!!!

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