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sabato 10 gennaio 2015

Recensione: Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons

Titolo: Il cavaliere d'inverno
Autore: Paullina Simons
Editore: Rizzoli Bur
Prezzo: 10.00 €
Data di uscita: 2012
Trama: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.





Recensione: Eccoci qui. Ebbene si finalmente riesco a recensire un libro di cui ho amato ogni singola parola, personaggio, luoghi, tempi, insomma, l'ho amato in tutta la sua interezza. Sto parlando ovviamente del Cavaliere d'inverno, libro insuperabile che non ha età, il suo valore è inestimabile si protrarrà nel tempo.
Come si fa a rencensire un libro del genere e non farsi scendere una lacrimuccia?
Cos'è Titanic grande film di James Cameron in confronto a questo capolavoro letterario?!
Mi faccio tante di quelle domande che non so, a oggi mi chiedo pure perchè non c'è una trasposizione cinematografica, cosa aspettano i registi a portare su schermo una storia così intensa, passionale, struggente come il Cavaliere d'inverno?!
Partiamo col dire che ho amato questo libro per la crescita interiore del suo personaggio principale, Tatiana Metanova. In tutto il libro, Tatiana scopre le avversità della guerra, l'amore, il desiderio, la voglia di vivere. Ci sono vari punti in cui ho vissuto con Tatiana il suo amore per Alexander, che ho fatto il tifo per lei quando cercava suo fratello, quando è ritornata a Leningrado nonostate se ne era andata. Se prima Tatiana era dolce, una giovane innocente ragazza, nelle ultime pagine abbiamo una donna forte, coraggiosa pronta a lottare per il suo amore fino alla morte.
Paullina Simons ci trasporta direttamente nella seconda guerra mondiale più precisamente a Leningrando, Russia. La Russia è alleata con la Germania dal patto di non aggressione, ve lo ricordate? Vi ricordate anche quando la Germania inizia ad avanzare verso la Russia infischiandose degli accordi presi? Ebbene si, ed è quello che apprende la famiglia Metanova, alla radio. Veniamo quindi trasportati all'interno di una tipica famiglia russa, composta da nonni, padre, madre e i tre figli. La famiglia vive in uno palazzo(?) in cui oltre a loro vivono altre famiglie molte non hanno nemmeno riservatezza. La famiglia Metanova è abbastanza fortunata possiede due stanze con una porta che li divide dal resto degli altri inquilini.
La storia però si concentra su Tatiana Metanova, giovane ragazza di quasi diciassette anni. Tatiana è una semplice ragazza a cui piace leggere, dormire e raccontare barzellette. Per la sua età e l'epoca in cui vive è quasi impensabile che sia ancora cosi pura ed innocente e non passi le sue serate a cercare compagnie maschili.
Ma ora veniamo alla scena clou, quella per la cui spasmo di raccontarvi da tipo fin dalla prima riga: l'incontro fra Tatiana e Alexander o Tatia e Shura. A Tatiana è stato affidato il compito di fare provviste, comprare cibo, beni di prima necessità, ormai siamo in guerra con la Germania. Ovviamente Tatiana va nel panico perchè non sa cosa acquistare, sopratutto cosa è bene avere che potrebbe durare a lungo? Con questa totale confusione in testa adocchia quello che si rivela un chiosco dei gelati, bingo! Ne ordina uno e se lo gusta seduta su una panchina, brava ragazza!
E mentre lei assaggia il suo gelato, dall'altra parte della strada passa un soldato. Un uomo (oggi verrebbe chiamato ragazzo) di ventidue anni, alto e bell'aspetto. Si ferma e guarda Tatiana, vede una ragazza che non teme la guerra, una ragazza con un vestitino bianco e rose rosse e i dolci capelli biondi sciolti che le incorniciano il volto, tranquilla e incurante delle paure che serpeggiano tra la gente. Tatiana anza lo sguardo e sbam! I due rimangono incatenati con gli occhi fino a che passa il tram che copre la visuale ad entrambi.
Che scena intensa! Non banale, ma semplice e tanto d'effetto!
Da quel momento la vita del soldato, Alexander Belov sarà legata a quella di Tatiana e della sua famiglia. Per i due sarà un vero e proprio colpo di fulmine ma la sventura è sempre dietro l'angolo infatti, Dasha, sorella maggiore di Tatiana, riconosce subito Alexander colui di cui si è innamorata e Tatiana capisce che i sentimenti appena sbocciati per quel soldato dovranno farsi da parte per l'amore che la lega alla sorella.
Da qui in poi avremo incontri segreti, sguardi e sospiri che i due amanti si scambieranno per buona parte del libro.
Ma oltre all'amore la principale protagonista della storia è la guerra. Infatti grazie alla maestria della Simons, vivremo con i Metanova le privazioni, i razionamenti di cibo, la fame, i bombardamenti, le malattie, la paura e per ultimo la morte perchè niente ci viene risparmiato.
C'è un personaggio che odierete come me legato ad Alexander in maniera irreparabile, Dimitri. Amico e soldato semplice, sarà un personaggio da cui diffidare fin dalle prime pagine e di cui temere fino alle ultime per i segreti che potrebbe svelare. Perchè Alexander non è un semplice soldato, ha dei segreti, segreti che potrebbero portarlo a morte certa.
Cos'è infine il Cavaliere d'inverno? C'è storia, amore, passione, morte, riflessione. Questo libro è un mix concentrato di sapere. Lo consiglio a tutti, anche a chi si vuole cimentare per la prima volta con un libro o se semplicemente amate leggere, prendetelo in considerazione.


 Voto finale
(per i comuni mortali: cinque punti)

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